Alla scoperta della Dalmazia del Nord

Isole, isolotti e scogli che punteggiano il mare di Zadar e Sibenik, ma anche le riserve protette di Paklenica e Krka nell’entroterra: la parte settentrionale della Dalmazia è un insieme di territori affascinanti da scoprire senza fretta

Oltrepassate verso sud le isole del gruppo del Quarnaro – Krk, Cres, Rab, Losinj e Pag sono le maggiori – si entra nella regione della Dalmazia, l’altro grande territorio croato che, insieme alla più settentrionale Istria, compone il lungo e affascinante litorale adriatico del Paese.

Da un punto di vista geografico, il confine tra Istria e Dalmazia è segnato dalle Gole di Paklenica: si tratta di due impressionanti canyon naturali scavati dall’erosione dell’acqua e del vento – in Croazia il vento mette sempre il suo zampino – e protetti dall’omonimo Parco Nazionale di 96 ettari istituito nel lontano 1949. Siamo nella zona del massiccio carsico del Velebit, la più grande catena montuosa croata, a sud della quale appunto si apre il territorio costiero, ma anche ampiamente isolano, della Dalmazia.

Se la costa che circonda la parte più settentrionale della regione, quella bagnata dal Canale della Morlacca e chiusa dalla lunga mole dell’isola di Pag, è conosciuta proprio per le bellezze naturali del Parco di Paklenica, arrivando davanti all’Adriatico si scoprono sia il grande arcipelago delle isole dalmate del nord – comprendente le piccole Molat, Ist, Iz e Pasman, le grandi Dugi Otok (la cosiddetta “isola lunga”) e Ugljan, e ancora l’incantevole arcipelago delle Kornati, protetto da una Riserva Nazionale – sia le due città considerate le perle di questo piccolo angolo di Croazia. Sono la più grande Zadar, da secoli porto e centro di commerci vivacissimo sull’Adriatico e il cui nucleo antico è caratterizzato dalle possenti mura di origine medievale, e la più piccola Sibenik, cittadina per secoli politicamente controllata dalla Repubblica di Venezia e nella quale si ammira proprio uno stile architettonico ancora tipicamente veneziano, nei palazzi nobiliari come nel gotico armonioso delle chiese. L’itinerario si ferma poco più a sud, oltre la cittadina di Primosten e prima di imboccare il Canale di Solta: ancora da vedere, nel primo entroterra le cascate del Parco di Krka.

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