Abu Dhabi a tutto turismo, tra arte e sport

È andata in scena ieri all’hotel Palazzo Parigi di Milano la tappa milanese del quarto roadshow europeo dell’ente del turismo di Abu Dhabi, alla presenza di ben 230 rappresentanti del mondo dell’industria del turismo tricolore, tra agenzie di viaggio, tour operator, organizzatori di congressi e di viaggi incentive. L’occasione è stata propizia per presentare le ultime novità della destinazione oltre che per la country manager in Italia e Svizzera italiana, Dora Paradies, per raccontare quanto bolle in pentola turisticamente nell’affascinante emirato. «Dopo l’importante crescita – ha spiegato la manager – che si è vista nel 2015, soprattutto grazie all’introduzione dei nuovi voli diretti, il 2016 si è chiuso con un un totale di 66mila visitatori italiani, i quali si sono fermati in media per circa quattro notti. I dati del gennaio di quest’anno poi mostrano un andamento in crescita dell’8%, con oltre 6mila presenze dall’Italia. Numero dal quale però sono esclusi i crocieristi, un segmento molto importante, che ha visto arrivare a quota 25mila le presenze italiane nella stagione 2015/2016, su un totale di 228mila ospiti. Proprio il 2017 però sarà l’anno della attesissima inaugurazione del Louvre Abu Dhabi, nella nuova, avveniristica struttura disegnata da Jean Nouvel e nella quale troveranno spazio 300 opere provenienti, oltre che dal Louvre di Parigi, anche dal Musée d’Orsay e dal Centre Pompidou. Tutte le opere resteranno ad Abu Dhabi in prestito per circa 30 anni, il tempo necessario affinché il museo dell’emirato sviluppi una collezione propria. Il motivo di questa e di altre operazioni legate ad esempio a un turismo sportivo, oltre che culturale è quello di dimostrare come il Paese sia una destinazione varia e ricca di spunti e non solo legata allo shopping internazionale. Anche per questo crescono di anno in anno anche le manifestazioni folkloristiche che hanno lo scopo di far conoscere al turista straniero la storia e le tradizioni locali. Pochi immaginano ad esempio che la storia dell’emirato e del territorio è antichissima e risale addirittura all’Età del Bronzo. Non dimentichiamo poi che la stagione turistica ad Abu Dhabi dura tutto l’anno e che proprio per questo noi lavoriamo con ben 90 tour operator per sviluppare costantemente gli arrivi nel Paese».

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